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FERRARESE Luigi

volume III | 67

12.XII.1795 , Brienza (POTENZA) + .

FERRARESE Luigi (n. 12-XII-1795 in Brienza (Lucania) m. 8-VIII-1855 a Napoli), figlio del dottor Nicola e di Antonia Contardi. Studiò dapprima presso suo zio Vincenzo, che era rettore del rinomato collegio dei PP. Scolopi. Laureatosi giovanissimo in medicina, si dedicò agli studi scientifici ed all'insegnamento, coltivando in special modo la psichiatria. Le sue numerose pubblicazioni gli procurarono un posto distinto fra gli scienziati del suo tempo. «. Il Trattato delle malattie della mente, (così scrisse il De Sanctis nel cenno necrologico), innalzava il suo autore a gloria europea, ma noi toglieva dalle miseria della vita ». Con le quali parole il De Sanctis fece allusione alle infinite amarezze, dalle quali il F. fu contrastato nella vita domestica. Sopportò, con stoica rassegnazione e fierezza le avversità che ne logorarono il robusto ingegno. Nel 1848 fu eletto deputato del Parlamento Napoletano. Il paese natio, dopo lunga dimenticanza, ha onorata la memoria di questo uomo illustro con una lapide, su cui è incisa la seguente iscrizione: Luigi Ferrarese \ psichiatra di fama europea \ Fu primo e solo nel Mezzogiorno d'Italia | A studiare le malattie della mente \ Propugnatore sotto il dispotismo Dell'abolizione della pena capitale \ Reclamò dalle leggi e dai magistrati | Clemenza pei folli delinquenti | Li tempi nefasti | visse povero intemerato | Disdegnoso di uomini e di cose servili.
Nota a cura di D. ALBINI

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